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Stile provenzale per la tua cucina

by Angela D'Uffizi on 11 ottobre 2017, no comments

Forme e colori dello stile provenzale

Dalle credenze alle cassettiere, dalle brocche alle sedie, le forme dello stile provenzale sono classiche e rustiche: massicce, ma anche semplici e lineari. Si possono trovare, però, anche forme più arrotondate e bombate, ma lo stile è sempre anticato e mai moderno. Le tonalità che si preferiscono sono quelle naturali: le tinte tipiche di questo stile sono l’ecrù, l’avorio, il lilla e il bianco, con qualche eccezione per il colore giallo mimosa o il blu di Prussia.

I materiali e i tessuti da scegliere

l materiale prediletto dallo stile provenzale è il legno, nelle sue tonalità naturali. Meglio se grezzo e sbeccato, imperfetto, per donare un gusto di un ambiente rustico e anticato. Oltre al legno, potete puntare su un altro elemento naturale: la pietra, perfetta per essere utilizzata per i pavimenti o per i lavandini. Un altro materiale tipico di questo stile è il ferro battuto al naturale o verniciato di bianco, che potete trovare soprattutto nelle testiere dei letti, oppure nelle sedie in giardino. Per quanto riguarda i tessuti, invece, si preferiscono quelli leggeri, come il cotone e il lino, decorati con stampe floreali e tinte pastello. Con questi tessuti si rivestono letti, divani e poltrone e si fanno tovaglie e tende. Spesso i tessuti sono semplici, ma possono essere impreziositi con il boutis, ossia una tecnica di ricamo tipica della Provenza. In pratica, si tratta di piccoli punti sul tessuto da cui si ricavano disegni di motivi floreali. La lavanda è uno degli elementi che non può mai mancare in una casa in stile provenzale. Potete metterla in vaso o farsa seccare in mazzetti sparsi per le stanze.In alternativa, potete metterla in sacchetti per profumare gli ambienti, specie negli armadi.

I nostri suggerimenti

1. L’arredo di recupero? Accostiamolo al contemporaneo

 

 

Lo stile provenzale porta con sé quella patina di vissuto densa di storie e ha il sapore evocativo degli oggetti di un tempo. Per riprodurre quelle atmosfere nella vostra cucina, andiamo alla ricerca di un vecchio bancone e trattiamolo con la carta vetro per riportarlo al suo legno originario e renderlo liscio al tatto. Rifiniamo il tavolo con pomelli o maniglie di recupero e con un recipiente pieno di arbusti spontanei. L’idea funziona se inserita in una cucina moderna, il vintage totale è da evitare per non rischiare l’effetto artefatto.

 

 

 

 

 

 

 

2. Dai campi al décor, il colore giusto è il lavanda

 

 

 

I campi di lavanda che si estendono a perdita d’occhio, all’esterno, o i vasi profumati di questi fiori, all’interno delle case, è lo scenario tipico della campagna provenzale. Come possiamo rievocarlo nella nostra cucina? Dando, ad esempio, nuova vita alle nostre sedie con una mano di vernice color lavanda. Le sedute francesi modello Tolix – nell’immagine – sono l’esempio perfetto. Potete realizzare questo progetto anche su delle semplicissime sedie in metallo.

 

 

 

 

 

 

 

3. La credenza “ritoccata” è il dettaglio rustico ma discreto 


Montiamo una cornice di legno sulla nostra credenza, incrociando due assi perpendicolari al centro. Sul retro di questa griglia applichiamo una rete metallica, mentre sull’asse orizzontale centrale montiamo dei ganci metallici a cui appendere le tazze di ceramica. La paglia, insieme al legno e alla ceramica, è uno degli elementi caratterizzanti dello stile provenzale. Per la raccolta differenziata di plastica, vetro, carta e tessili, saranno perfetti quattro cestini di paglia, di uguale misura, posti in bella vista nella nostra cucina. L’effetto è decorativo e molto più bello rispetto ai classici contenitori in materiale sintetico a cui siamo abituati.

 

 

 

5. Troviamo lo spazio per tessuti colorati e floreali

 

 

 

Il tessuto è una delle espressioni più note dello stile provenzale. Anche in questo caso si celebra la natura: girasoli, lavanda, papaveri. Un’esplosione di fiori entra in casa e in cucina, sotto forma di tovaglie, strofinacci, tende di piccole dimensioni da montare, ad esempio, al posto degli sportelli di un pensile, oppure alla finestra. Se le dimensioni sono contenute, non sarà difficile applicare le tende in autonomia.

 

 

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